GIURIA E REGOLAMENTO DELLA IX EDIZIONE


Manuel Cohen - Presidente della Giuria - è critico letterario e saggista. Nato in Abruzzo negli anni Sessanta, vive e opera  tra Roma e Bruxelles. Cofondatore della rivista «Profili letterari», è redattore di diverse riviste letterarie. Suoi saggi e interventi critici sulla poesia italiana e straniera del Novecento e contemporanea appaiono in svariati volumi e riviste in Italia e all’estero. Dirige tre collane di poesia per gli editori CFR (Sondrio), Dot.com.press-Le Voci della Luna (Milano), e Puntoacapo (Novi Ligure). Ha pubblicato le raccolte: Altrove, nel folto, Ianua, Roma 1990; Cartoline di marca, Marte editrice, Colonnella (TE) 2010, e Winterreise. La traversata occidentale, CFR, Piateda (SO) 2012, opera vincitrice del Premio Franco Fortini. Suoi versi sono stati tradotti in spagnolo, francese e greco.



Luca Benassi è nato a Roma nel 1976 dove vive e lavora. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Nei Margini della Storia”, (2000), “I Fasti del Grigio” (2005), “L’onore della polvere” (2009) e le plaquette “Di me diranno” (2011) e “il guado della neve” (2012). Ha inoltre pubblicato insieme alla poetessa Maki Strfield l’e-book “Duet of Lines Sen no Nijuso” (testi in italiano, inglese e giapponese, Junpa edition 2016). Ha tradotto “De Weg” del poeta fiammingo Germain Droogenbroodt (“Il Cammino”, 2002). È nel comitato direttivo di “Punto Almanacco della poesia italiana”. Ha curato l’opera antologica “Magnificat. Poesia 1969 – 2009” (2009), che raccoglie la produzione della poetessa Cristina Annino, “Percorsi nella poesia di Achille Serrao” (2013) e “La casa dei Falconi, poesia 1974-2014” (2014) che antologizza l’intera produzione di Dante Maffìa. Ha pubblicato la raccolta di saggi critici “Rivi strozzati poeti italiani negli anni duemila” (2010).


Carmine Chiodo, docente di letteratura moderna e contemporanea all'Università di Tor Vergata – Roma. Collabora alla “Rassegna della letteratura italiana”, “Critica letteraria”, “Campi Immaginabili”, “Letteratura e società”.
Tra le numerosissime pubblicazioni citiamo: La poesia di un uomo”inetto” e innocente. Lorenzo Calogero, in”Folium”, Roma 2008; Il vento nell’oliveto di Fortunato Seminara, Introduzione e Nota filologica al testo, Cosenza Pellegrini, 2008; L’attività poetica di Eurialo De Michelis, in Atti del convegno su E. De Michelis, Fabrizio Serra, Roma 2008; Mario La Cava scrittore, in “Proposte”, 2008; Fatti,vicende e stile di Terra amara di Fortunato Seminara, ivi, 2008;








Flaminia Cruciani, laureata in "Archeologia” e in “Storia dell’arte”, Dottore di Ricerca in "Archeologia Orientale" è stata membro della "Missione archeologica italiana a Ebla" in Siria. È inoltre specializzata in Discipline Analogiche, di ausilio nella lettura e nella decodifica delle dinamiche emozionali profonde. È esperta di glittica, iconografia e Visual Studies. Ha scritto di lei Claudio Damiani. “E’ quello che si dice un pozzo di scienza, una che ricerca in tanti campi perché va oltre i campi, o va verso un campo che sta dietro i campi.”

Nel 2008 ha pubblicato le raccolte poetiche: Sorso di Notte Potabile, ed. LietoColle e Dentro, ed. Pulcinoelefante. Nel 2013 ha pubblicato Frammenti, ed. Pulcinoelefante e nel 2015 Lapidarium, ed. Puntoacapo, con la prefazione di Tomaso Kemeny.  Nel 2016 è stato pubblicato Semiotica del male con l’editore Campanotto. Suoi testi letterari sono stati tradotti in spagnolo, rumeno, coreano e inglese e sono presenti in numerose antologie italiane e straniere. È stata selezionata fra i giovani poeti italiani contemporanei per il Bombardeo de Poemas sobre Milán, opera del collettivo cileno Casagrande. Ha collaborato con la rivista “Qui Libri” e collabora con diverse testate giornalistiche. È tra i fondatori e gli ideatori del Grand Tour Poetico e di Poetry and Discovery.





Anna Maria Curci insegna lingua e letteratura tedesca in un liceo di Roma. Scrive sui blog Cronache di Mutter Courage, Unterwegs/In cammino, Lettere migranti ed è, insieme a Gianni Montieri e Fabio Michieli, caporedattore del blog letterario Poetarum Silva.
Suoi testi sono apparsi in numerose riviste, antologie e blog. Dal 2012 è nella redazione della rivista trimestrale  Periferie, diretta da Vincenzo Luciani, dal 2014 cura la rubrica “Il cielo indiviso” per il sito TiconzeroNel 2011 ha pubblicato la raccolta Inciampi e marcapiano  (LietoColle),  nel 2015 Nuove nomenclature e altre poesie (L’Arcolaio).
 Ha pubblicato traduzioni da testi di diversi autori, prevalentemente di lingua tedesca. Sue traduzioni di poesie da: Lutz Seiler, La domenica pensavo a Dio / Sonntags dachte ich an Gott (2012), del romanzo Johanna di Felicitas Hoppe (2014), di poesie da: Hilde Domin, Il coltello che ricorda (2015) sono pubblicate in volume dalla casa editrice Del Vecchio



Vera D’Atri è nata a Roma ma vive a Napoli dal 1992. Ex archivista all’archivio di Stato di Napoli si interessa di scrittura a partire dal 1997.  È autrice della raccolta poetica “Abitare Sparta” e della piccola silloge “Il museo di vaniglia” (Edizioni della Biblioteca a cura di Giovanni Pugliese). Nel  2009 pubblica la silloge “Una data segnata per partire” edita dalla Kolibris di Bologna e, nel 2010, il romanzo “ Buona bella brava” edito dalla Robin Edizioni, recensito da Enzo Rega su l’Indice dei libri. Suoi testi poetici compaiono su riviste, inserti culturali, antologie e numerosi blog tra cui: Opere inedite - di Luigia Sorrentino, Il giardino dei poeti, Transiti poetici, La casa senza tempo, Poetarum silva, Pioggia obliqua ecc. È tra i vincitori di “La vita in prosa 2011”, “Scrivere a corte” e "Premio di poesia Di Liegro 2012". A maggio 2013 pubblica la plaquette “Una tenace invadenza” (Libro Aperto Edizioni) e a marzo 2016 la raccolta poetica “Il Fortino” - Terra d’ulivi edizioni – con cui vince il 1° premio al concorso “L’iguana” Castello di Prata. 

Maria Grazia Insinga, poeta e musicista, è laureata con lode in Lettere Moderne all’Università di Messina. Dopo la laurea in Lettere moderne, il diploma in Conservatorio e in Accademia, si dedica all’attività concertistica e all’insegnamento nelle scuole secondarie. Nell’ambito degli studi musicologici censisce, trascrive e analizza i manoscritti musicali inediti del poeta Lucio Piccolo. Suona in un duo pianistico ed è docente di Pianoforte presso l’Istituto “G. Verga” di Acquedolci. Nel 2014 la raccolta La porta meta fisica è segnalata al Premio Montano. Sempre nello stesso anno, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Capo d’Orlando, idea il Premio di poesia per i giovani “Basilio Reale” La Balena di ghiaccio giunto alla terza edizione e presieduto da Emilio Isgrò. Fa parte della giuria del Premio Internazionale di Poesia Don Luigi di Liegro da quattro anni. Alcuni testi si trovano nell’antologia Il rumore delle parole (Edilet, 2014) curata da Giorgio Linguaglossa, nel secondo volume dell’antologia Blanc de ta nuque (Le voci della luna, 2016) curata da Stefano Guglielmin e in Umana, troppo umana (Aragno, 2016) a cura di Fabrizio Cavallaro e Alessandro Fo. Nel 2015 vince il concorso Opera prima, iniziativa editoriale diretta da Flavio Ermini e a cura di Poesia2punto0, con la silloge Persica (coedita da Anterem e Cierre grafica). Nel 2016 entra a far parte del consiglio editoriale di Opera prima. Nello stesso anno la raccolta Ophrys è finalista alla XXX edizione del Premio Lorenzo Montano. Nel 2017 realizza, con gli acquarelli di Alessandra Varbella, il leporello in versi Etcetera (Fiorina) e pubblica, inoltre, la raccolta Ophrys (Anterem, collana Limina).

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  Monica Martinelli, laureata in Lettere all’Università “La Sapienza” di Roma, ha conseguito un Master in Studi europei e proseguito studi e ricerche nell’ambito letterario.          Ha pubblicato  le sillogi “Poesie ed ombre”, con prefazione di Walter Mauro, che ha vinto il premio Selezione del Premio Internazionale 2010 Arché città di Anguillara Sabazia; “Alterni Presagi” con la prefazione di Plinio Perilli e, da ultimo, “L’abitudine degli occhi” Ed. Passigli Poesie, con prefazione di Davide Rondoni, che si è classificato 1° al Premio Pascoli a Barga.
·          Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il 1° premio alla IV edizione del Premio letterario “La città dei sassi” di matera per la poesia inedita. È redattrice della rivista letteraria “I fiori del male” e pubblica su varie antologie, blog e riviste, tra cui la “Rassegna della letteratura italiana”.

  Salvatore Ritrovato insegna Letteratura Italiana moderna e contemporanea all’Università di Urbino. Ha scritto varie raccolte di versi: Quanta vita (Book, 1997), Via della pesa (Book, 2003; n. ed., Puntoacapo, 2015), Come chi non torna (Raffaelli, 2008), L’angolo ospitale (La Vita Felice, 2013); plaquettes di traduzioni e imitazioni (Asclepiade, Levante, 2000; Prévert, Cartotecnica Veneziana, 2002); il libretto in e-book Dedo («Quaderni di RebStein», XIV, 2009), per musica di Delilah Gutman, sulla vita di Amedeo Modigliani; e infine gli appunti in versi e in prosa di un viaggio in Bosnia, Cono d’ombra (con film-DVD, regia di A. Laquidara, Transeuropa, 2011). Per quanto riguarda il suo lavoro critico, ricordiamo: Dentro il paesaggio. Poeti e natura (Archinto, 2006), La differenza della poesia (puntoacapo, 2009), Piccole patrie. Il Gargano e altri sud letterari (Stilos, 2011), All’ombra della memoria. Studi su Paolo Volponi (Metauro, 2014). Suoi testi sono usciti su riviste e antologie, anche all’estero; collabora a varie riviste letterarie, co-dirige l’annuario di poesia contemporanea internazionale «Punto» (ed. puntoacapo). 


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Michela Zanarella, nata a Cittadella (PD) nel 1980, dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le raccolte: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso (2015). In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta Imensele coincidenţe (2015). Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ha ottenuto il Creativity Prize al Premio Internazionale Naji Naaman’s 2016. E’ ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la Fondazione Naji Naaman. E’ alla direzione di Writers Capital International Foundation. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Collabora con EMUI_ EuroMed University e si occupa di relazioni internazionali. Per Interno Poesia ha pubblicato la raccolta di poesie “Le parole accanto”.




Renato Fiorito, Presidente del Premio di Poesia Don Luigi Di Liegro, è ideatore e amministratore del blog letterario "La Bella Poesia" che organizza il Premio. E' autore del romanzo Tradimenti-Edizioni Zerounoundici Collana Selezione, premiato nel 2010 al Premio “Città di Recco” e alla XII Edizione del Premio "Val di Vara". Il secondo romanzo "Ombre",  ambientato tra i Clochard di Roma, si è classificato 2° alla XII edizione del Premio "Mondolibro", 2° al Premio "Via Francigena" 2011 ed ha ricevuto il Premio della Critica al Premio internazionale “L’integrazione culturale attraverso la letteratura" organizzato dal Centro Ecuatoriano di arte e cultura di Milano. E’ inoltre autore della raccolta di poesie "Legami", le cui composizioni hanno vinto numerosi premi e, da ultimo, del poemetto "La terra contesa" sul conflitto israelo-palestinese. I suoi scritti hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e sono ospitati su diverse diverse riviste letterarie e blog.



Jacqueline Zana Victor è  ambasciatrice del Premio a Parigi. E' stata responsabile delle  donne per il partito Socialista e Consigliere Regionale a Parigi per sei  anni; Vicepresidente della Commissione Cultura del Comune di Parigi ed Assessore alla Cultura del 13° Municipio di Parigi. Attualmente è la responsabile delle relazioni Parigi – Roma per il 13°Municipio di Parigi. E’ ufficiale delle Arti e delle Lettere, onorificenza che Le è stata consegnata dall’ex Ministro della Cultura Mitterand. Cavaliere della Legione d’Onore. Da 17 anni cura la settimana della Cultura Italiana a Parigi e da 8 anni l'evento Roma - Parigi, la settimana di cultura francese a Roma



  
IX Edizione Premio Internazionale di poesia Don Luigi Di Liegro



REGOLAMENTO DELLA GIURIA



1° fase

Gli elaborati sono inviati ai giurati in forma cartacea o per mail, a seconda di come gli stessi pervengono alla segreteria del Premio.

Ogni elaborato verrà sottoposto al giudizio di due giurati che opereranno in maniera autonoma l’uno dall’altro.

Ogni giurato riceverà quindi, separatamente per le sezioni A (poesie singole inedite) e B (libri editi), circa 1/5 delle opere pervenute, caratterizzate dal codice e dal titolo dell’opera.

Essi dovranno segnalare, separatamente per le due sezioni, all’indirizzo premiopoesiadiliegro@libero.it  in rigoroso ordine di preferenza i codici e i titoli delle quattro liriche che riterranno maggiormente meritevoli. (possibili parametri valutativi: l'efficacia espressiva, il respiro dei contenuti, l'utilizzo consapevole della lingua, la resa estetica, la coerenza stilistica. Tuttavia la scelta deve essere sintetica e non articolata per singole qualità)

All’opera indicata per prima saranno assegnati 4 punti e sarà ammessa alla fase finale; alla seconda 2 punti, alla terza e alla quarta 1 punto.

E’ ammesso votare, in caso di qualità insufficiente, un numero inferiore di opere rispetto a quello indicato (per esempio non assegnare il primo posto o il secondo ecc.), o, per contro, segnalare ulteriori opere oltre alle 4 previste,  in caso di eccellenza delle medesime. Alle opere segnalate extra sarà assegnato ½ di punto. Le opere votate per prime e quelle che otterranno il punteggio complessivo più alto saranno ammesse alla fase finale.

Il Presidente della giuria e il Presidente del Premio, di comune accordo, potranno recuperare un numero limitato di opere non prescelte, per temperare l’eventuale accentrarsi di opere particolarmente meritevoli in un medesimo gruppo di valutazione.

 

2° fase

Le opere ammesse alla fase finale saranno sottoposte alla valutazione di tutti i giurati che opereranno le loro scelte seguendo le stesse modalità descritte per la 1° fase.  (4 punti al primo classificato, 2 al secondo, 1 al terzo e quarto, mezzo punto ad altri meritevoli)

3° fase – Riunione Plenaria

La sommatoria dei voti assegnati alle singole opere determinerà una graduatoria di merito che sarà sottoposta a discussione in una riunione collegiale finale, che si terrà indicativamente a metà ottobre. Durante la riunione verranno individuate le opere da premiare sulla base della graduatoria venutasi a determinare in sede di votazione e delle eventuali ulteriori considerazioni che si svolgeranno in sede di dibattito. 



4° fase – Premiazione

I primi tre classificati di ogni sezione riceveranno i premi previsti dal regolamento.

Gli elaborati dal 4° al 10° posto delle sezione A e C riceveranno una menzione speciale d’onore con medaglia. Altre menzioni di merito e riconoscimenti potranno essere attribuite alle opere che hanno ricevuto apprezzamenti.

Potranno essere infine deliberati premi speciali su proposta del Presidente del premio, del Presidente della giuria o dei singoli giurati.

Nella sezione video poesie, le opere, considerato il loro numero limitato, saranno valutate direttamente nel corso della fase finale.  In caso di necessità ci si potrà avvalere del parere di esperti a supporto della giuria.






  


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