XI EDIZIONE: GIURIA E PROCEDURE DI SELEZIONE





Presidente onorario del premio è Dante Maffia, poeta, narratore, saggista, critico d’arte e fondatore di riviste prestigiose come, ad esempio: “Il Policordo”, “Poetica” e “Polimnia”. Troppo estesa la sua opera e la sua attività letteraria per darne qui conto, seppur succintamente. I suoi libri hanno avuto illustri prefattori come Aldo Palazzeschi, Leonardo Sciascia, Dario Bellezza, Mario Luzi, Giacinto Spagnoletti, Giuseppe Pontiggia, Nelo Risi, Dacia Maraini, Tullio De Mauro, Norberto Bobbio, Luigi Reina, Alberto Bevilacqua, Alberto Moravia, Giuliano Manacorda  e tanti altri.

Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, nel 2004 lo ha insignito di Medaglia d’Oro per i suoi meriti culturali,

Dante Maffìa ha scritto molto. Le sue opere sono state tradotte in moltissime lingue, tra cui: rumeno, inglese, francese, spagnolo, russo, tedesco, portoghese, slovacco, macedone, svedese, sloveno, bulgaro, greco, ungherese e giapponese. Tra i suoi ultimi libri citiamo i poemi; “Io, poema totale della dissolvenza (Edilet 2013), “Il poeta e la farfalla” (Lepisma 2014) e “Matera e  una donna” (Terra d’ulivi edizioni 2017)



Presidente della Giuria è Manuel Cohen, critico letterario e saggista. Nato in Abruzzo negli anni Sessanta, vive e opera  tra Roma e Bruxelles. Cofondatore della rivista «Profili letterari», è redattore di diverse riviste letterarie. Suoi saggi e interventi critici sulla poesia italiana e straniera del Novecento e contemporanea appaiono in svariati volumi e riviste in Italia e all’estero. Dirige tre collane di poesia per gli editori CFR (Sondrio), Dot.com.press-Le Voci della Luna (Milano), e Puntoacapo (Novi Ligure). Ha pubblicato le raccolte: Altrove, nel folto, Ianua, Roma 1990; Cartoline di marca, Marte editrice, Colonnella (TE) 2010, e Winterreise. La traversata occidentale, CFR, Piateda (SO) 2012, opera vincitrice del Premio Franco Fortini. Suoi versi sono stati tradotti in spagnolo, francese e greco.



Luca Benassi è nato a Roma nel 1976 dove vive e lavora. Ha pubblicato le raccolte poetiche “Nei Margini della Storia”, (2000), “I Fasti del Grigio” (2005), “L’onore della polvere” (2009) e le plaquette “Di me diranno” (2011) e “il guado della neve” (2012). Ha inoltre pubblicato insieme alla poetessa Maki Strfield l’e-book “Duet of Lines Sen no Nijuso” (testi in italiano, inglese e giapponese, Junpa edition 2016). Ha tradotto “De Weg” del poeta fiammingo Germain Droogenbroodt (“Il Cammino”, 2002). È nel comitato direttivo di “Punto Almanacco della poesia italiana”. Ha curato l’opera antologica “Magnificat. Poesia 1969 – 2009” (2009), che raccoglie la produzione della poetessa Cristina Annino, “Percorsi nella poesia di Achille Serrao” (2013) e “La casa dei Falconi, poesia 1974-2014” (2014) che antologizza l’intera produzione di Dante Maffìa. Ha pubblicato la raccolta di saggi critici “Rivi strozzati poeti italiani negli anni duemila” (2010).


Carmine Chiodo, docente di letteratura moderna e contemporanea all'Università di Tor Vergata – Roma. Collabora alla “Rassegna della letteratura italiana”, “Critica letteraria”, “Campi Immaginabili”, “Letteratura e società”.
Tra le numerosissime pubblicazioni citiamo: La poesia di un uomo”inetto” e innocente. Lorenzo Calogero, in”Folium”, Roma 2008; Il vento nell’oliveto di Fortunato Seminara, Introduzione e Nota filologica al testo, Cosenza Pellegrini, 2008; L’attività poetica di Eurialo De Michelis, in Atti del convegno su E. De Michelis, Fabrizio Serra, Roma 2008; Mario La Cava scrittore, in “Proposte”, 2008; Fatti,vicende e stile di Terra amara di Fortunato Seminara, ivi, 2008

Flaminia Cruciani, laureata in "Archeologia” e in “Storia dell’arte”, Dottore di Ricerca in "Archeologia Orientale" è stata membro della "Missione archeologica italiana a Ebla" in Siria. È inoltre specializzata in Discipline Analogiche, di ausilio nella lettura e nella decodifica delle dinamiche emozionali profonde. È esperta di glittica, iconografia e Visual Studies. Nel 2008 ha pubblicato le raccolte poetiche: Sorso di Notte Potabile, ed. LietoColle e Dentro, ed. Pulcinoelefante. Nel 2013 ha pubblicato Frammenti, ed. Pulcinoelefante e nel 2015 Lapidarium, ed. Puntoacapo, con la prefazione di Tomaso Kemeny.  Nel 2016 è stato pubblicato Semiotica del male con l’editore Campanotto e, nel 2018, ha avuto risonanza internazionale Lezioni di immortalità. La vita, gli antichi e il senso dell'archeologia. e il senso dell'archeologia, edito da Mondadori



Anna Maria Curci insegna lingua e letteratura tedesca in un liceo di Roma. Scrive sui blog Cronache di Mutter Courage, Unterwegs/In cammino, Lettere migranti ed è, insieme a Gianni Montieri e Fabio Michieli, caporedattore del blog letterario Poetarum Silva.
Suoi testi sono apparsi in numerose riviste, antologie e blog. Dal 2012 è nella redazione della rivista trimestrale  Periferie, diretta da Vincenzo Luciani, dal 2014 cura la rubrica “Il cielo indiviso” per il sito Ticonzero. Nel 2011 ha pubblicato la raccolta Inciampi e marcapiano  (LietoColle),  nel 2015 Nuove nomenclature e altre poesie (L’Arcolaio) e, nel 2019, Nei giorni per versi (Arcipelago Itaca).
Ha pubblicato traduzioni da testi di diversi autori, prevalentemente di lingua tedesca. Sue traduzioni di poesie da: Lutz Seiler, La domenica pensavo a Dio / Sonntags dachte ich an Gott (2012), del romanzo Johanna di Felicitas Hoppe (2014), di poesie da: Hilde Domin, Il coltello che ricorda (2015) sono pubblicate in volume dalla casa editrice Del Vecchio.




Raffaela Fazio, nata ad Arezzo nel 1971, lavora come traduttrice a Roma, città in cui si è stabilita dopo aver vissuto per dieci anni in vari paesi europei. Laureata in lingue e politiche europee a Grenoble e specializzata in interpretariato a Ginevra, ha conseguito un diploma in scienze religiose e un master in beni culturali a Roma. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia. Gli ultimi tre libri sono " L’arte di cadere", con prefazione di Paolo Ruffilli  (2015), "Ti slegherai le trecce"  (2017) e "L’ultimo quarto del giorno"  (2018), con prefazione di Francesco Dalessandro. 


Marco Onofrio é scrittore, saggista, critico letterario, editor e consulente editoriale presso Edilazio, dove dirige alcune collane letterarie. È autore di almeno 33 libri per oltre 4500 pagine, tra cui romanzi, racconti, poesie, saggi critici. Da segnalare, tra gli altri, quelli su Giuseppe Ungaretti, Dino Campana, Dante Maffia, Giorgio Caproni. Da ultimo ha pubblicato: il saggio: Roma vince sempre. Scrittori Personaggi Storie Atmosfere (Roma 2018); la raccolta: Nuvole strane. Pensieri e aforismi (Roma, 2018); la guida Letteraria: I Castelli Romani nella penna degli scrittori (Roma, 2018); la raccolta di poemetti: Le catene del sole (Roma, 2019); la raccolta poetica:  Anatomia del vuoto (Milano, 2019); il saggio: La Trilogia di Lina Raus. Dalla psiche al benessere sociale (Roma, 2019), oltre a lavori di traduzione, testi teatrali e innumerevoli curatele e pubblicazioni antologiche. Ha conseguito finora 43 riconoscimenti letterari, tra cui il “Montale”, il “Simpatia”, il “Carver”, il “Farina”, il “Città di Sassari”, il “Città di Torino”, il “Pannunzio”, il “Quasimodo” e il “Viareggio Carnevale.  Attualmente è autore e amministratore del blog letterario “Del cielo stellato”.




Salvatore Ritrovato insegna Letteratura Italiana moderna e contemporanea all’Università di Urbino. Ha scritto varie raccolte di versi: Quanta vita (Book, 1997), Via della pesa (Book, 2003; n. ed., Puntoacapo, 2015), Come chi non torna (Raffaelli, 2008), L’angolo ospitale (La Vita Felice, 2013); plaquettes di traduzioni e imitazioni (Asclepiade, Levante, 2000; Prévert, Cartotecnica Veneziana, 2002); il libretto in e-book Dedo («Quaderni di RebStein», XIV, 2009), per musica di Delilah Gutman, sulla vita di Amedeo Modigliani; e infine gli appunti in versi e in prosa di un viaggio in Bosnia, Cono d’ombra (con film-DVD, regia di A. Laquidara, Transeuropa, 2011). Per quanto riguarda il suo lavoro critico, ricordiamo: Dentro il paesaggio. Poeti e natura (Archinto, 2006), La differenza della poesia (puntoacapo, 2009), Piccole patrie. Il Gargano e altri sud letterari (Stilos, 2011), All’ombra della memoria. Studi su Paolo Volponi (Metauro, 2014). Suoi testi sono usciti su riviste e antologie, anche all’estero; collabora a varie riviste letterarie, co-dirige l’annuario di poesia contemporanea internazionale «Punto» (Ed. puntoacapo). 




Giorgio Taffon, docente di letteratura italiana contemporanea e Teatrale (Università degli studi Roma Tre) svolge i suoi interessi culturali nei settori del teatro  e della letteratura. Ha pubblicato alcuni volumi, saggi, articoli (tra cui: Le parole di Sbarbaro, Roma, Bonacci, 1987; L’ateliér di Montale, Roma, Edizioni dell’Ateneo, 1991; con M. Ariani, Scritture per la scena, Roma, Carocci, 2001; Maestri drammaturghi nel teatro italiano del 900, Roma-Bari, Laterza, 2005, e Dedicato a Testori. Lo scrivano tra arte e vita, Roma, Bulzoni, 2011). Autore di testi teatrali ha pubblicato anche  un romanzo-saggio Una proposta incredibile. Breve storia di un attore infiltrato, Roma, Perrone, 2012. Dirige la rivista on line Liminateatri.it . Collabora, scrivendo articoli saggi e recensioni, con periodici e riviste sia cartacei che on line, come pure per la RAI.



Michela Zanarella, nata a Cittadella (PD) nel 1980, dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le raccolte: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso (2015). In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta Imensele coincidenţe (2015). Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ha ottenuto il Creativity Prize al Premio Internazionale Naji Naaman’s 2016. E’ ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la Fondazione Naji Naaman. E’ alla direzione di Writers Capital International Foundation. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Collabora con EMUI_ EuroMed University e si occupa di relazioni internazionali. Per Interno Poesia ha pubblicato la raccolta di poesie “Le parole accanto”.



Renato Fiorito, Presidente del Premio, è ideatore e amministratore del blog letterario "LaBella Poesia". E' autore del romanzo Tradimenti (Edizioni Zerounoundici - Collana Selezione) classificatosi 3° nel 2010 alla IV edizione Premio “Città di Recco” e 3° alla XII Edizione del Premio "Val di Vara", e del romanzo "Ombre",  ambientato tra i Clochard di Roma, 2° alla XII edizione del Premio "Mondolibro", 2° al Premio "Via Francigena" 2011; Premio della Critica al Premio Internazionale “L’integrazione culturale attraverso la letteratura" organizzato dal Centro Ecuatoriano di arte e cultura di Milano. E’ autore della raccolta di poesie "Legami", del poemetto "La terra contesa" sul conflitto israelo-palestinese, del poemetto "Andromeda", sulla storia dell'Universo, che ha vinto la IV Edizione del Premio internazionale di letteratura "Terre di Liguria". Da ultimo ha pubblicato con Terra d'ulivi la raccolta di poesie "Andante con pioggia". Sue poesie hanno vinto numerosi premi, tra cui il Concorso di poesia Di verso in verso; Premio Letterario Priamar; Premio "Pingaria, e sono state ospitate su diverse riviste letterarie e blog in Italia e all'estero.


Jacqueline Zana Victor è  ambasciatrice del Premio a Parigi. E' stata responsabile delle  donne per il partito Socialista e Consigliere Regionale a Parigi per sei  anni; Vicepresidente della Commissione Cultura del Comune di Parigi ed Assessore alla Cultura del 13° Municipio di Parigi. Attualmente è la responsabile delle relazioni Parigi – Roma per il 13°Municipio di Parigi. E’ ufficiale delle Arti e delle Lettere, onorificenza che Le è stata consegnata dall’ex Ministro della Cultura Mitterand. Cavaliere della Legione d’Onore. Da 17 anni cura la settimana della Cultura Italiana a Parigi e da 8 anni l'evento Roma - Parigi, la settimana di cultura francese a Roma


Segretaria del premio è la Dott.ssa Giannina Di Martino

   



XI Edizione Premio Internazionale di poesia 
Don Luigi Di Liegro


REGOLAMENTO DELLA GIURIA



1° fase

Gli elaborati sono inviati ai giurati per mail o in forma cartacea, a seconda di come gli stessi pervengono alla segreteria del Premio.

Ogni elaborato verrà sottoposto al giudizio di due giurati che opereranno in maniera autonoma l’uno dall’altro.

Ogni giurato riceverà quindi, separatamente per le sezioni A (libri editi) e B (poesie singole inedite), circa 1/5 delle opere pervenute, caratterizzate dal codice e dal titolo dell’opera.

Essi dovranno segnalare, separatamente per le due sezioni, all’indirizzo premiopoesiadiliegro@libero.it  in rigoroso ordine di preferenza i codici e i titoli delle quattro liriche che riterranno maggiormente meritevoli. (Possibili parametri valutativi: l'efficacia espressiva, il respiro dei contenuti, l'utilizzo consapevole della lingua, la resa estetica, la coerenza stilistica. Tuttavia la scelta deve essere sintetica e non articolata per singole qualità)

L’opera indicata per prima riceverà 4 punti e sarà ammessa alla fase finale; la seconda 2 punti, la terza e la quarta 1 punto ciascuna.

E’ ammesso votare, in caso di qualità insufficiente, un numero inferiore di opere rispetto a quello qui indicato (per esempio non assegnare il primo posto o il secondo ecc.). Per contro, è possibile segnalare un max di altre quattro opere ritenute meritevoli,  a cui sarà assegnato ½ punto. Le opere che otterranno il punteggio complessivo più alto saranno ammesse alla fase finale.
Il Presidente della giuria e il Presidente del Premio, di comune accordo, potranno recuperare un numero limitato di componimenti, per temperare il casuale accentrarsi di opere particolarmente meritevoli in un medesimo gruppo di valutazione.   

2° fase

Le opere ammesse alla fase finale saranno sottoposte alla valutazione di tutti i giurati che opereranno le loro scelte seguendo le stesse modalità descritte per la 1° fase.  (4 punti al primo classificato, 2 al secondo, 1 al terzo e quarto, ½  punto ad un max di altri tre meritevoli)



3° fase – Riunione Plenaria

La sommatoria dei voti assegnati alle singole opere determinerà una graduatoria di merito che sarà esaminata nella riunione plenaria, che si terrà indicativamente nel mese di maggio. In essa verranno individuate le opere da premiare, tenendo conto di detta graduatoria e delle eventuali ulteriori considerazioni che si vorranno portare in sede di discussione. 


4° fase – Premiazione

I primi tre classificati di ogni sezione riceveranno i premi previsti dal regolamento.

Gli elaborati dal 4° al 10° posto delle sezioni A e B riceveranno una medaglia e una menzione speciale d’onore. Altre menzioni di merito e riconoscimenti potranno essere attribuiti a discrezione della Giuria.

Potranno essere infine deliberati premi speciali su proposta del Presidente del premio, del Presidente della giuria o dei singoli giurati.

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